giovedì 4 febbraio 2010

Trovato diamante nella toilette

Giorni di panico in una toilette di un ristorante di Phoenix, negli Stati Uniti, dopo che una ricca signora americana, Allison Berry, ha fatto cadere accidentalmente nel water un diamante da 7 carati mentre tirava lo sciacquone. Il gioiello, un anello di fidanzamento del valore di oltre 70mila dollari, è stato recuperato dopo undici giorni di lavoro da un idraulico hi-tech che si è avvalso di una micro-camera.

In precedenza un altro gruppo di operai aveva tentato il recupero del prezioso aprendo il tubo dello scarico all'esterno e aspirando acqua di continuo, ma il diamante non si era mosso dalla sua posizione e la tecnica si era rivelata inefficace.

A sbloccare la situazione ci ha invece pensato un idraulico tecnologico che, armato di videocamera in miniatura con tanto di luce a infrarossi, è riuscito a ripercorrere il faticoso e tortuoso tragitto dell'anello giù per lo scarico, a individuare il prezioso e a recuperarlo. Al momento l'idraulico non ha ancora presentato la fattura alla ricca e sbadata proprietaria dell'anello, ma anche se il conto sarà un po' salato, la signora pagherà certamente molto volentieri.

Giro di prostituzione in pieno centro a Palermo, Lo gestiva una donna "spietata"

Con l'accusa di estorsione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione i carabinieri hanno arrestato a Palermo Monica Camilla Perez, 39 anni. Secondo gli inquirenti, la donna minacciando le 'lucciole' era riuscita ad assumere il controllo del giro di prostituzione da Piazza Sant'Oliva a Brancaccio, passando per il centro storico e la piu' nota via Lincoln. A far scattare le indagini sono state le rivelazioni di una prostituta ucraina, terrorizzata dalle continue minacce ricevute. La tecnica utilizzata da Perez era sempre la stessa: dopo aver costretto le prostitute a salire in macchina, le minacciava di violenze fisiche anche gravi e assegnava loro un posto dove lavorare in cambio di mille euro mensili da versare direttamente a lei in un giorno prestabilito. "Cca cumannu iu, o mi duni mille euro, o ti 'nni fazzu iri cu sta bedda facciuzza 'ca manco 'ca chirurgia plastica ti ricanusciunu ('Qua comando io, o mi dai mille euro o ti faccio andar via con questa bella faccia ridotta in un modo tale, che nemmeno con la chirurgia plastica ti potranno riconoscere)'', dice la donna alle sue vittime. Raccomandazioni chiare, telefonate brevi e senza far mai riferimento a richieste di danaro, e qualora le forze dell'ordine si fossero accorte di qualcosa e avessero posto delle domande, le prostitute avrebbero dovuto dichiarare che si trattava di un'amica a cui avevano fatto un regalo.
Per circa un mese, cosi', gli investigatori hanno monitorato i movimenti di Perez e incontro dopo incontro, grazie alle rivelazioni di una prostituta esasperata, sono riusciuti a coglierla in flagranza di reato. Quando i militari l'hanno fermata, infatti, la donna era in possesso di alcune banconote precedentemente fotocopiate dai carabinieri, che erano state utilizzare per pagare un 'acconto' di un un posto in via Lincoln. Condotta in caserma per le formalita' di rito, la donna ha provato a giustificarsi dicendo che il denaro le era stato regalato da alcune amiche. Per lei si sono spalancate le porte del carcere Pagliarelli.

Incendiano scuola per saltare compito.

Non volevano affrontare il compito in classe: così hanno pensato di dare fuoco alla scuola. E' accaduto a San Marco in Lamis (Foggia), dove due minorenni, uno di appena 13 anni, hanno incendiato i banchi di alcune aule e varie suppellettili. E' la terza volta che, in poco tempo, nella scuola vengono compiuti atti di vandalismo. Una settimana fa degli sconosciuti avevano allagato l'edificio lasciando aperti i rubinetti per tutta la notte
I due ragazzi, secondo gli investigatori, sono entrati nell'istituto attraverso una porta posteriore e dopo aver appiccato il fuoco hanno anche messo a soqquadro vari locali. I carabinieri, dopo aver ascoltato le motivazioni dell'incendio, hanno denunciato il più grande mentre l'altro è stato riaffidato ai genitori. Nelle abitazioni dei due giovani sono state trovate le prove della loro colpevolezza: indumenti bagnati che sarebbero stati utilizzati per proteggersi dalle fiamme e degli scarponcini sporchi di fango

Berlusconi: "Meno immigrati significa meno criminalità"

I numeri dei sondaggi, che attribuiscono al capo del governo e all’esecutivo consensi «imbarazzanti», rassicurano Silvio Berlusconi, che si dice certo di poter vincere le elezioni regionali anche senza un allargamento della coalizione. Ed è sulla sicurezza che il presidente del Consiglio batte per raccogliere voti nella sfida elettorale di fine marzo, a cominciare dalla lotta all’immigrazione irregolare.

«I risultati sui nostri contrasti all’immigrazione clandestina sono molto positivi» e questo è importante perchè una «riduzione degli extracomunitari in Italia significa meno forze che vanno a ingrossare le schiere dei criminali», dice infatti il premier, incontrando la stampa al termine del Consiglio dei ministri organizzato a Reggio Calabria per varare il piano straordinario contro le mafie.

Il contrasto agli ingressi irregolari non è all’ordine del giorno del Cdm. Ma Berlusconi lo tira fuori ugualmente, facendo propria una linea cara alla Lega: meno clandestini significa meno criminalità. A questo scopo, Berlusconi promette di spendersi personalmente per fare in modo che l’Europa si carichi dei costi del pattugliamento delle coste del nord Africa. Un tema, quello dell’immigrazione, strettamente connesso a quello del contrasto alla criminalistà organizzata. Battaglia che, sottolinea il premier, si può vincere solo «aggredendo il patrimonio» delle mafie. Il varo dell’Agenzia per la gestione dei beni confiscati, deciso con decreto, va in questa direzione. Ci tiene però a sottolineare che finora il governo «non è rimasto con le mani in mano». Snocciola i dati del ministero dell’Interno, citando in particolare le 4.236 persone arrestate e i 310 latitanti presi. Dato, quest’ultimo, che segna un aumento dell’85% rispetto ai «precedenti governi». L’intento è di sottolineare la differenza con il passato: «Soltanto il nostro governo ha fatto interventi efficaci: da quelli della sinistra non c’è stato alcun provvedimento al riguardo».

E per non danneggiare ulteriormente l’immagine dell’Italia, Berlusconi torna ad auspicare che «finisca questa brutta abitudine di fare fiction sulla mafia» Il premier si sente ormai in piena campagna elettorale, e ostenta la consueta sicurezza: «Sono assolutamente fiducioso, anche per i numeri degli ultimissimi sondaggi, che potremmo andare anche da soli, ovunque», dice a proposito del voto di fine marzo. Certo, i singoli candidati governatori possono stringere intese con altre forze politiche, come quella conclusa con l’Udc proprio in Calabria. Ma ciò non significa cedere alle sirene di Pier Ferdinando Casini: «Io non mi faccio incantare da nessuno», avverte Berlusconi, alludendo alle preoccupazioni di Umberto Bossi. Tanto che in Puglia, dice con piglio sicuro, un candidato «c’è già» ed è Rocco Palese.

Il resto, per il premier, sono chiacchiere. Gli ultimi sondaggi, sottolinea, sono «imbarazzanti» con un gradimento del 68% per il premier e del 51% per il governo. Dati che, aggiunge, hanno dell’incredibile vista la congiuntura economica. In questo clima uno scontro frontale con i magistrati non gli conviene. Ed infatti Berlusconi glissa alla domanda sull’annunciata protesta dell’Anm contro il governo: «Da parte nostra non c’è nessuna volontà di avere uno scontro con le istituzioni», taglia corto il premier che però lascia ad Angelino Alfano il compito di bastonare l’Associazione Nazionale magistrati. È solo una «manifestazione elettorale» in vista del rinnovo del Csm, attacca il ministro della Giustizia.

Madre 18enne Posta su Facebook figlio di 6 mesi con sigaretta in bocca


Foto shock, su Facebook, di un bimbo di appena sei mesi con una sigaretta in bocca. Una sigaretta spenta, ma tanto è bastato a spingere la polizia e i servizi sociali di una cittadina in Gran Bretagna a indagare sulla mamma del bambino, Rebecca Davey, 18 anni, che aveva postato la fotografia sul suo profilo sul social network.
La foto della polemica, si legge e si vede sul quotidiano britannico 'Daily Mail', ritrae il piccolo Ollie in una tutina a righe, con una sigaretta spenta che pende dalla sua bocca. Alcuni amici virtuali della mamma teenager sono rimasti sconvolti e l'hanno segnalata alla polizia. Gli agenti dell'Essex si sono presentati a casa di Rebecca a Southend, l'hanno interrogata e hanno appurato che non c'è al momento motivo di preoccupazione per il benessere del bimbo.
Anche i servizi sociali hanno avviato un'indagine. La mamma ha tolto la foto incriminata e aggiornato il suo profilo con una dichiarazione d'amore per il piccolo Ollie, fra una pioggia di commenti che l'hanno bocciata senza appello come madre e qualcuno che l'ha difesa.

Diventa Trans a 12 anni

In Inghilterra un caso di cambio di sesso da record.
Infatti nel caso in questione l’ individuo che vi si sottopone ha soli 12 anni.
Ne parla il “Sun” sulle sue pagine mostrando l’ approvazione dei genitori in questa scelta.
Gli stessi genitori però avrebbero voluto non diffondere la notizia ma ciò è stato impossibile in quanto i compagni e gli insegnanti si sono subito accorti al ritorno dalle vacanze del cambiamento.
Pertanto è stata convocata un’ assemblea dove decidere sul trattamento da riservare alla ormai bambina.
Decisione comune è stata quella di trattare l’ individuo come una bambina qualunque e non deridere nè sottolineare la sua particolare situazione.
Anche prima del cambio di sesso il bambino dimostrava attitudini femminili con tutti i comportamenti che ne conseguivano.
I genitori attraverso le loro dichiarazioni hanno affermato che tale scelta è stata operata esclusivamente per il bene della figlia.

giovedì 31 dicembre 2009

Passa il capodanno su Plyost

22.30 - 31 Dicembre 2009

Salve a tutti sono le 22.30 del 31 dicembre, che ne dite di impostare un countdown anche se in ritardo? Cercheremo di farlo al più presto, rimanete su Plyost !

Aggiornamento 22.35 - 31 Dicembre 2009

Ragazzi il countdown è impostato, potete trovarlo proprio sopra le news, verrà però tolto dal sito domani verso le 11.00. Plyost vi augura buon capodanno , buona serata, e tanto divertimento!



B U O N 2 0 1 0 D A P L Y O S T

plyost.blogspot.com


Aggiornamento 10.35 - 1 Gennaio 2010

Il countdown è stato rimosso. Buon 1 Gennaio a tutti.

lunedì 21 dicembre 2009

GTA Vice City - Misteri

Se vi fermate di fronte al Malibù intorno alle 23.00 e guardate il Chariot Hotel di fronte, noterete una strana combinazione di luci accese che prenderanno la forma di un enorme pene.
Particolare interessante è la fontana posta in cima all'edificio che in modo intermittente schizzerà dell'acqua in aria simboleggiando l'eiaculazione.

L'interno della ex villa di Ricardo Diaz è una riproduzione quasi fedele della magione di Tony Montana, il personaggio interpretato da Al Pacino nel film Scarface del 1983 diretto da Brian De Palma. Le somiglianze estremamente curate sono le scale, l'ufficio in rosso e marmo nero al piano superiore e il bar. La più grande differenza è sicuramente la mancanza delle scalinate laterali e la fontana centrale con la frase "The World is Yours".
Nell'ufficio, in particolare, sono stati riprodotti i dettagli più piccoli, come il gruppo di schermi del circuito di sicurezza in cui sono impresse le immagini dell'esterno e dell'atrio della vera villa di Tony Montana - è infatti chiaramente visibile la fontana "The World is Yours".
Il bar della villa di Vercetti è tappezzato da alcune immagini con rappresentate delle palme al tramonto, esattamente come le decorazioni visibili nell'ufficio del Lopez Motors, quando Tony Montana fa visita a Frank Lopez nel film.

Due cadaveri con blocchi di cemento ai piedi possono essere trovati in fondo al mare di Vice City. Uno dei corpi è posizionato sopra un gruppo di rocce in mezzo alle due isole principali della città. Il secondo è nei pressi del ponte che porta a Starfish Island, più vicino alla terraferma.
Quello di cementare i piedi e scaricare nel mare è un classico metodo della mafia per sbarazzarsi di scomodi corpi, e non si può dire che Vice City sia priva di criminali capaci di compiere azioni simili.

Come già succede in GTA III, se si mira con il fucile di precisione e si spara alla luna, questa cambierà dimensioni. Ideale per creare una particolare atmosfera nel cielo notturno di Vice City... anche se irreale.

Quando si fa notte, alzate lo sguardo al cielo e noterete una costellazione dalla forma particolare. Le stelle, infatti, vanno a creare la lettera R con la stella in basso a destra che fa più luce delle altre, richiamando così il logo di Rockstar Games, per l'appunto una R con in basso a destra una stella.

Nelle ville a Starfish Island sono presenti diverse piscine che hanno delle forme a dir poco particolari. Una per esempio ha la forma di un pipistrello, un'altra è il logo di Rockstar Games e un'altra ancora ha la forma di un corpo di una donna in bikini... indovinate dov'è il trampolino.

Le acque di Vice City sono popolate da una buona quantità di animali marini e pesci. Potrete notare squali, meduse, tartarughe e delfini.
Tra le statistiche del gioco è presente anche la voce "Pesci sfamati", un modo simpatico per indicare quante volte Tommy è affogato in mare.

Sparsi per Vice City ci sono dei furgoni che portano sulla fiancata la scritta "Top Fun" (divertimento massimo). Il simbolo e il nome di questo furgone sono una parodia del film Top Gun con Tom Cruise, film che è stato girato nel 1986, anno in cui è ambientato GTA Vice City.

Nella zona di Ocean Beach è possibile vedere un negozio di chitarre che vende "air guitars" a partire da 199 $. Con "air guitar", in America, si intende una chitarra immaginaria che una persona finge di suonare, nella maggior parte dei casi mimando la musica rock. Se avete bisogno di un po' d'aria da suonare e se possedete duecento dollari, non fatevi scappare questa offerta!

venerdì 18 dicembre 2009

Plyost su facebook

Plyost ha deciso di comunicare con l'utenza anche attraverso i social network, creando il gruppo ufficiale su Facebook il sito numero uno al mondo. Disponibile a questo link, la pagina di Plyost si presenta molto semplice e servirà a presentare le promozioni più vantaggiose per gli utenti,oppure la pagina servirà a essere un punto di incontro tra i lettori di plyost, chi lo sà . Attualmente stiamo attendendo persone che faranno parte del gruppo, tu sarai uno di questi?

lunedì 14 dicembre 2009

Berlusconi ferito a Milano.

Il comizio in piazza Duomo si è concluso male per Silvio Berlusconi. Dopo essere sceso dal palco, mentre stava salutando alcuni dei simpatizzanti dando loro la mano, il premier è stato colpito da un oggetto, probabilmente la miniatura del Duomo. Il presidente del consiglio perdeva sangue dal naso e dalla bocca ma non ha avuto segni di cedimento fisico: dopo essere stato disteso in macchina ha voluto uscire dall'auto per salutare la folla.

Berlusconi è stato portato al pronto soccorso dell'ospedale San Raffaele. È stato medicato e stanno facendo ulteriori controlli.
Il professor Alberto Zangrillo, medico personale del presidente del Consiglio ha disposto 15 giorni di prognosi. Secondo quanto riferito dal professor Zangrillo, il colpo inferto dall'aggressore a Berlusconi ha provocato un «trauma contusivo importante al massiccio facciale». Questo ha provocato una ferita interna ed esterna al labbro superiore e la frattura di due denti incisivi. Vista la ferita, il medico ha ritenuto di dover sottoporre il premier a una Tac dalla quale è emersa una piccola frattura al setto nasale. Di qui la decisione di trattenere «in via cautelativa» il premier per tutta la notte in ospedale e di disporre 15 giorni di prognosi.

Il premier è stato trasferito in corsia steso in barella, in maniche di camicie e tenendosi stretta sul volto la borsa del ghiaccio. Mentre veniva portato fuori dal pronto soccorso ha stretto la mano a uno del suo staff, che lo ha raggiunto in ospedale. «Sto bene, sto bene», ha esclamato.
Il premier, riferisce chi gli ha fatto visita, si è detto «amareggiato» per «questa campagna di odio nei miei confronti. Questo è il frutto - ha spiegato - di chi ha voluto seminare zizzania. Quasi me l'aspettavo...». Berlusconi a tutti ha ripetuto di essere stato nei giorni scorsi nel mirino di una campagna di veleni. «Tutti dovrebbero capire che non è possibile oltraggiare un presidente del Consiglio, questa è la difesa delle istituzioni». Al di là dell'amarezza, il Cavaliere ha sottolineato di non voler minimamente farsi impressionare dall'episodio. «Sono ancora qui e non mi fermeranno», questa la sua reazione.

L'aggressore è stato immediatamente fermato dalla polizia. Si chiama Massimo Tartaglia ed ha 42 anni. Dopo il fatto è stato portato via dalla polizia, che lo ha sottratto alla rabbia della gente. Secondo fonti investigative l'uomo sarebbe in cura da 10 anni per problemi mentali al Policlinico di Milano. Le prime ricostruzioni sull'aggressione farebbero propendere per un gesto isolato: Tartaglia era mescolato tra la folla sotto il palco in attesa di avere un autografo del premier. L'uomo, con indosso un piumino chiaro, ha atteso l'arrivo del leader del Pdl, si è fatto largo tra i sostenitori e l'ha colpito improvvisamente prima di essere bloccato dagli uomini delle Forze dell'Ordine. Il premier è salito quindi in auto col volto sanguinante per essere portato all'ospedale San Raffaele mentre l'aggressore sarebbe stato fermato e portato in questura.

In serata Tartaglia è stato formalmente arrestato con l'accusa di lesioni pluriaggravate dalla qualifica di pubblico ufficiale della parte offesa e dalla premeditazione. L'uomo infatti aveva in tasca un altro souvenir, un piccolo crocifisso, ma soprattutto una bomboletta di spray urticante al peperoncino.

Nelle ore precedenti, il comizio del premier era stato interrotto per circa un minuto a causa delle rumorose contestazioni di un gruppo di giovani che si era radunato sotto il palco di piazza Duomo. Ai primi fischi Berlusconi ha detto: «Questi sono dei ragazzi che ci contestano. Vedete perché siamo qui e siamo in campo? Perché noi queste cose non le facciamo, siamo gente libera e non rinunceremo a esprimere queste cose, vergogna, vergogna, vergogna», ha urlato Berlusconi sommerso dai fischi. I manifestanti sono stati fatti allontanare a circa una settantina di metri di distanza da dove continuano a protestare. urlando «Buffone, buffone» e «Processo, processo» contro il palco. I contestatori sono tenuti lontani da un cordone di polizia.

13 dICEMBRE DA plyost

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Ecco il Video:

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